La Scoliosi: cause, trattamento e prevenzione

COS’È LA SCOLIOSI: La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale che si presenta come una deviazione laterale permanente, della colonna vertebrale, accompagnata dalle rotazioni dei corpi vertebrali, con assenza di sintomi se è di grado lieve , diversamente di grado elevato può dare diverse sintomatologie: dolorabilità  accentuata con limitazione funzionale.

Esistono diverse tipologie di scoliosi in base al punto in cui si localizza:

  • Scoliosi lombare
  • Scoliosi dorso-lombare
  • Scoliosi dorsale
  • Scoliosi cervico-dorsale

 

CAUSE: Non esiste una causa specifica di questa problematica, ma ne conosciamo diverse:

-Idiopatica: per il 65% si manifesta per cause non note

-Congenita: il 15% dei casi è presente già dalla nascita

-Dovuta a una patologia neuromuscolare per il 10% dei casi.

Tra i diversi fattori che rientrano nella macro-categorie, vanno menzionati:

malformazioni genetiche della colonna vertebrale, malattie genetiche, problemi neuromuscolari, spina bifida, tumori, etc.

 

VALUTAZIONE DI UN SOGGETTO SCOLIOTICO: I segni che possiamo osservare variano da persona a persona, a seconda dell’entità della scoliosi:

  • Spalle ad altezza differente (scapola più visibile rispetta ad un’altra)
  • Testa in posizione non direttamente centrale rispetto al bacino
  • Anca sollevata rispetta ad un’altra e prominente
  • Coste ad altezze differenti
  • Fianchi irregolari
  • Variazione nel colore e nella consistenza della cute che ricopre la colonna vertebrale

 

COME FARE PER PREVENIRE E CORREGGERE O MIGLIORARE UNA SCOLIOSI

Per poter prevenire e correggere una scoliosi va prima di tutto fatta una buona anamnesi e una valutazione posturale, da parte di uno specialista, per individuare il problema e porre subito rimedio. L’incidenza maggior di scoliosi è nelle femmine, e colpisce circa il 3% dei bambini in età evolutiva.  Importante la tempestività, cioè prima si indentifica la scoliosi, maggiori sono le possibilità di evitare i peggioramenti e correggere questa deformità della colonna vertebrale;    quindi il compito dei genitori è  di portare i propri figli da un specialista  in età pediatrica ,fin da piccoli, 10 anni in poi, considerando che una scoliosi non diagnosticata peggiora notevolmente con l’accrescimento staturale nella fase puberale.

Una volta individuato il problema, il medico insieme al fisioterapista propone al paziente un programma riabilitativo da svolgere.
La figura del fisioterapista svolge un ruolo importante: il suo ruolo consiste in una rieducazione posturale globale attraverso varie metodiche ( metodo Mezieres, Souchard), allo scopo di normalizzare secondo alcuni criteri la struttura del corpo, lavorando tramite il gioco di retrazione e accorciamento delle catene muscolari, responsabili  della scoliosi, studiando trattamenti mirati e combinati  , in modo tale da avere maggior risultati.

Per poter valutare la gravità della scoliosi occorre affidarsi sempre ad un specialista, il quale consiglia al paziente un esame diagnostico, l’RX della colonna vertebrale in toto, affinché si possa valutare nello specifico i gradi della scoliosi, attraverso l’angolo di COBB.

La misurazione dei gradi della Scoliosi è funzionale per capire le indicazioni terapeutiche:

– Curva fino a 15-20°: si può ricorrere ad un trattamento di ginnastica posturale, per potenziare e allungare la muscolatura retratta

– Curva oltre i 20° fino a 30-35°: busto ortopedico

– Curva oltre i 35-40°: trattamento chirurgico.