Macchie scure (melanosi) al viso: come prevenire e trattare

Macchie scure sul volto di una donna

Tema caldo della dermatologia, che affligge la popolazione femminile di qualsiasi età sono le melanosi. Al fine di un’informazione quanto più veritiera possibile, è bene sottolineare quelli che sono i 2 punti fondamentali sui quali si articola il trattamento: lo specialista e il paziente.
Il dermatologo non deve promettere al paziente risultati miracolosi e definitivi, le macchie scure del viso sono difficili da eliminare e spesso recidivano. Il medico deve inquadrare il tipo di macchie scure (superficiali o profonde) e le possibili cause che le hanno determinate. Inoltre deve utilizzare trattamenti ambulatoriali specifici e individuali con terapie mediche domiciliari molto mirate.
Da parte del paziente ci deve essere costanza e pazienza, affidarsi a professionisti e centri specializzati e non a ciarlatani che ingannano, promettendo risultati sicuri e duraturi. Attenzione a pubblicità ingannevoli di creme o di apparecchiature miracolose per l’eliminazione di tali macchie.
Le melanosi, dette anche discromie sono iperpigmentazioni dell’epidermide causate da un eccesso di produzione di melanina, prodotta dai melanociti.Una scorretta esposizione ai raggi UV, disordini ormonali (uso di contraccettivi), assunzioni di alcuni farmaci fotosensibilizzanti, risposta a uno stimolo infiammatorio acuto o cronico che si è verificato in passato (esiti post-acneici, post-ceretta del viso) sono alcune delle principali cause di tale patologia. Fondamentale è la prevenzione dal sole con creme protettive da applicare tutto l’anno. Ad oggi non esiste alcuna terapia che garantisca l’eliminazione delle macchie e la mancanza di recidive.
Dal punto di vista cosmetologico è consigliato utilizzare creme con composti chimici e ingredienti di alta qualità: vitamina C, agrumi (maschera ai limoni e miele o limone e crusca) per l’azione antiossidante, acidi della frutta per l’azione esfoliante, che favoriscono il ripristino cellulare.  Vitamina E (azione riparatrice sulle cellule danneggiate della cute), olio d’oliva direttamente sulle macchie quotidianamente, papaya, ricca di vitamina A e C, che contiene un enzima, la papayina ottimo esfoliante della pelle.

Un primo step per il trattamento delle melanosi è il peeling con creme a base di alpha-idrossiacido (acido glicolico, acido mandelico), beta-idrossiacidi (acido salicilico, acido retinoico, acido tricoloroacetico, acido azelaico), che determina un’esfoliazione della pelle mediante il quale la pelle viene rigenerata, accelerando il ricambio dei cheratinociti, strato superficiale dell’epidermide, dove si trova in gran parte l’accumulo del pigmento melanico.

Infine l’utilizzo della laser-terapia, che si sta sempre più diffondendo per il trattamento di tali inestetismi. Attenzione al tipo di laser utilizzato e all’esperienza dell’operatore. Spesso si possono avere peggioramenti se le indicazioni cliniche e l’uso del laser non sono corrette.